La durata di uno sprint puo’ essere adattata?

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Dojo chiesta 4 mesi fa

Salve,

Innanzitutto complimenti per il sito e per avere aperto questa sezione sulle domande! Vorrei avere dei chiarimenti su un dubbio che mi porto dietro da diverso tempo. Lavoro per una società di servizi che da circa un paio di anni ha impostato i progetti con le metodologie agili.

E’ stato deciso che uno sprint dura solo una settimana. Il mercoledi’ ci ritroviamo, discutiamo insieme del backlog, assegnamo i task della settimana e ci mettiamo al lavoro. Capita spesso che siamo troppo ambiziosi e non riusciamo a fare tutti i task. Allora si decide di spostare lo sprint di due o tre giorni per finire i task. A volte spostiamo lo sprint di una settimana!

E’ un modo di fare corretto quello di spostare la deadline dello sprint quando si è in ritardo? Da quanto mi è sembrato di capire, non mi sembra.

Grazie e saluti!

1 Risposte
Franco Staff risposta 4 mesi fa
Ciao Dojo,

Grazie mille per i complimenti, sono felice che il sito ti piaccia e che apprezzi questa nuova sezione!

Passiamo alla tua domanda. Uno sprint si basa sul concetto di time-box e consiste in un periodo di tempo di durata concordata e fissa, nel vostro caso una settimana, entro il quale il team lavora per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti in fase di pianificazione.

Cambiare continuamente la durata dello sprint non è una buona idea per molte ragioni, una di queste è l’impossibilità di dare al team un’idea di che cosa possono realisticamente realizzare durante un’iterazione, e quindi l’impossibilità di avere un dato di “velocity” affidabile. Un altro motivo è che non risolve il problema che c’è alla radice. Problema che può variare a seconda del contesto (esempio: presenza nello sprint di troppo lavoro non pianificato, dipendenze con altri team o terze parti, incapacità di stabilire quando il lavoro è completato ed è sufficiente a soddisfare gli stakeholder, gold plating, eccetera…).

Ora, io non conosco il tuo contesto, ma un suggerimento visto quello che mi racconti potrebbe essere quello di estendere lo sprint a due settimane; una settimana è infatti un periodo di tempo in cui anche una piccola variabile come l’assenza di una persona può influire notevolmente. In caso di lavoro non completato il team deve rinegoziare lo scope con il Product Owner e iniziare un processo di ispezione, magari grazie all’aiuto dello Scrum Master, per capire qual è la causa del problema.

Spero di aver chiarito il tuo dubbio! Tra l’altro, sto preparando un video corso su Scrum in cui spiego il concetto di Sprint e time-box. Se sei interessato fammi sapere, che non appena è pronto ti aggiorno!

Saluti,
Franco

Dojo
risposta 4 mesi fa

Grazie! Secondo la vostra esperienza, qual è la durata ottimale di uno sprint?

Franco
Staff risposta 4 mesi fa

Dipende molto dal tipo di prodotto che state sviluppando e dal contesto in cui ti trovi. Lo standard è 2 settimane, e il mio suggerimento è di utilizzare quello come punto di partenza. Ciao 🙂